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Tasse sull'acquisto della prima casa: quanto paghi davvero

Imposte, agevolazioni e requisiti: cosa cambia tra acquisto da privato o da impresa, e quando si perdono i benefici prima casa.

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Le imposte sull'acquisto cambiano parecchio a seconda di chi vende e se hai i requisiti "prima casa". Ecco il quadro d'insieme, senza tecnicismi.

Da privato o da impresa

Se compri da un privato paghi in genere l'imposta di registro; se compri da un'impresa con vendita soggetta a IVA, cambia l'impianto. È la prima domanda da farsi, perché sposta il conto finale.

Le agevolazioni prima casa

I benefici richiedono requisiti precisi (residenza, non possedere altra prima casa agevolata, ecc.). Riducono le imposte, ma vanno rispettati nel tempo.

Quando si perdono i benefici

  • Non trasferire la residenza nei termini previsti.
  • Rivendere prima del periodo minimo senza riacquistare.
  • Dichiarazioni non veritiere sui requisiti.

Il consiglio: fai i conti prima di firmare il preliminare, non dopo.

Domande frequenti

Le imposte si calcolano sul prezzo o sul valore catastale?

Dipende dai casi: tra privati, con la richiesta "prezzo-valore", spesso si usa il valore catastale rivalutato. Verifica sempre col notaio.

Vale anche per le aste?

I requisiti prima casa possono applicarsi anche all'acquisto all'asta, se ci sono le condizioni.

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